Vai al contenuto
×

CorFio - Un punto amaro, girone d'andata chiuso a 13 punti. Fiorentina fragile nel finale

Il primo tempo d'assedio, poi la Lazio entra in crisi esistenziale. Ma la Fiorentina ne approfitta solo a metà

Tanto Var, poca logica. E un punto che permette alla Fiorentina di staccare il Pisa (ora da solo all’ultimo posto) ma che, allo stesso tempo, lascia in bocca un sapore amaro. Dopo la decisione (dubbia, ma ormai il Var è un terno al lotto) di concedere il rigore a Gudmundsson a una manciata di minuti dalla fine, pareva fatta. Anche perché la Lazio di Sarri, senza centravanti e innervosita dalle cessioni di Lotito, stava entrando in piena crisi esistenziale. E invece no. La fragile Fiorentina di quest’anno si è chiusa nella propria area e ha finito per concedere un rigore (stavolta netto) per l’evitabilissima trattenuta di Comuzzo su Zaccagni. Un’ingenuità clamorosa che pesa come un macigno sulla classifica e il morale. Il girone d’andata finisce con 13 miseri punti in classifica e con la salvezza, in attesa della partita del Genoa a Milano, lontana due punti. Così scrive il Corriere Fiorentino.

sponsored

ASSEDIO E RISPOSTA. Il bello della partita viola restano la grazia di Fagioli e la preziosa potenza del ritrovato Gosens nell’azione dell’1-1, in quello che però è stato il primo tiro in porta degli uomini di Vanoli nella prima ora di partita. Il primo tempo infatti era sembrato una specie di assedio. Due salvataggi sulla linea di Fagioli, una parata di De Gea, un contropiede gettato al vento e un rigore negato: 9 tiri a 0 per la Lazio, con 7 angoli (sempre a 0) per gli uomini di Sarri. Ma la magia di Fagioli, l’uomo in più di questo periodo, ha riscritto il finale, fino all'illusione del 2-1 di Gud e al 2-2 di Pedro.

sponsored

Lascia un commento