Vai al contenuto
×

La Nazione - Bove è pronto a tornare in campo. Il suo futuro riparte dalla Premier League

L'ex centrocampista della Fiorentina sta per rescindere consensualmente il suo contratto con la Roma. Ripartirà dall'Inghilterra

Il campo, il pallone, il gusto e il sapore della partita. Voleva solo e soltanto questo, Edoardo Bove. No, non lo sognava, ma lo voleva. A tutti i costi. Perchè il calcio era – e tornerà a essere – la sua vita. Nonostante la paura, il dramma, del suo cuore che nel bel mezzo di un Fiorentina-Inter di 13 mesi fa (era il primo dicembre del 2024), aveva smesso di battere. La corsa, drammatica, in ospedale, la vita appesa a un filo, l'intervento chirurgico. La salvezza. Nonostante tutto questo, Bove non ha mai voluto, non voleva tornare un ragazzo qualunque. Macchè. Bove ha sempre voluto rimettersi (un giorno) una maglia da calciatore e ricominciare a correre. A vivere. Così La Nazione.

sponsored

FUTURO INGLESE. Il saluto a Firenze, dove era arrivato in prestito, a fine stagione e il ritorno alla Roma nel rispetto del contratto, era stato un strappo importante. Fatto di amicizia vera, con la città con i compagni di squadra in viola, gli amici. «Oggi mi vedete in giacca e cravatta, ma io voglio tornare in campo», le sue parole appena qualche mese fa, quando comunque aveva ripreso (con l'ok dei medici) ad allenarsi, a correre. A puntare verso un campionato – quello inglese – dove uno come lui, anche se con il cuore 'sorvegliato' dal defibrillatore può giocare. E soprattutto per classe e qualità può fare la differenza. Quel giorno è arrivato. Bove sta per lasciare la Roma grazie a un accordo consensuale che poi gli permetterà di firmare un contratto da calciatore 'vero'. Che andrà in campo.

sponsored

EMOZIONI. Il futuro di Edoardo, come detto, sarà in Inghilterra, la Premier League. Là, dove a seguirlo saranno anche le emozioni che proveranno chi, come gli ex compagni della Fiorentina e della Roma, nel rivedergli toccare il pallone, magari segnare un gol, vedranno anche la fine di quei fotogrammi drammatici e tremendi messi in serie quel primo dicembre in cui crollò a terra con il cuore che aveva deciso di fermarsi. Bove, intanto, si è emozionato e commosso durante la presentazione in Senato della “Legge Bove sul primo soccorso”. «Questa legge è per la Fondazione Castelli, per Matteo, per Stefano Carone, per Filippo Alessandrini, per Davide Astori e potrei continuare – ha detto l'ex centrocampista viola – . Io sono onorato che possa esserci il mio nome su questa legge, ma anche emozionato e imbarazzato. Questa legge è per tutti loro».

sponsored

Lascia un commento